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Thursday, 27 July 2006 @ 12:58
Cercando una polizza per partire per l'erasmus mi è capitato di contattare molte agenzie di assicurazione per chiedere preventivi.
Ovviamente, tanto per complicare le cose l'assicurazione che devo sottoscrivere prima di partire non è standard, ed ha delle richieste particolari.
Contattando telefonicamente varie agenzie ho sentito delle richieste decisamente particolari.
Prima fra tutte, una agenzia a cui ho telefonato mi ha risposto che loro preventivi per telefono non ne fanno, e che come tale ero invitato a recarmi in sede per parlare direttamente con loro. (Per poi magari sentirmi dire che la polizza da me richiesta non rientrava nel loro ramo assicurativo).
Fortunatamente questo era un caso isolato, così come si è rivelato isolato il caso di un'altra compagnia che con molta gentilezza mi ha fatto il preventivo per telefono. In tutte le restanti telefonate mi sono sentito chiedere di mandare per iscritto le mie richieste tramite fax. A questo punto la mia richiesta successiva è stata, le posso mandare i miei dati per email?
Questa mia domanda ha avuto una risposta molto divertente da parte di uno dei miei interlocutori, pressapoco così:
"Guardi, mi dispiace ma ancora non siamo provvisti di questa tecnologia"
Gli altri interlocutori, qualcuno con titubanza, qualcuno con prontezza mi hanno dato le email alle quali ho scritto nel pomeriggio. Fino ad ora, ho ricevuto una sola risposta.
Questo mio intervento però non vuole solo mettervi a conoscenza di una situazione in cui mi sono trovato, ma vuole anche spronare la gente a utilizzare l'email come forma di comunicazione con il cliente.
Cominciando con i vataggi che presenta la comunicazione scritta rispetto a quella orale, troviamo la chiarezza dei dati e la loro certezza, ma soprattutto nella comunicazione scritta è possibile dare piena indicazione di tutte quelle clausole o note che regolano il rapporto mettendo in grado le parti di leggerle nel momento che ritengono più opportuno.
Come forma di comunicazione scritta possiamo mettere a confronto il fax e l'email, che presentano (seppur con differenze) analogie in termini di tempistica che li rendono confrontabili. L'email presenta notevoli vantaggi in quanto:
è possibile mandarla a più soggetti senza doverla mandare più volte
la linea telefonica del destinatario non deve essere necessariamente libera.
Nel momento in cui si ha una attività commerciale avere una email è un fattore positivo, in qunato si è raggiungibili da qualsiasi parte del mondo, e poi un indirizzo email è più facile da memorizzare rispetto a un numero di telefono.
Indirizzi email gratuiti ne esistono a migliaia, ma per un'attività risulta essere molto più provessionale una email a pagamento.
Ipotizziamo ad esempio che il Signor Vattelapesca abbia un'impresa. Ovviamente potrà registrare una email deltipo vattelapesca@gmail.com ma risulterà di mmigliore figura un indirizzo del tipo info@vattelapesca.it che può essere acquistato per pochi euro l'anno.
Visto il costo irrisorio, e la semplicità nell'uso dell'email, a mio avviso risulta essere un punto di forza per l'impresa essere dotati di un indirizzo del tipo info@prorpionome.ext.
Meditate gente, Meditate
Iacopo
Ovviamente, tanto per complicare le cose l'assicurazione che devo sottoscrivere prima di partire non è standard, ed ha delle richieste particolari.
Contattando telefonicamente varie agenzie ho sentito delle richieste decisamente particolari.
Prima fra tutte, una agenzia a cui ho telefonato mi ha risposto che loro preventivi per telefono non ne fanno, e che come tale ero invitato a recarmi in sede per parlare direttamente con loro. (Per poi magari sentirmi dire che la polizza da me richiesta non rientrava nel loro ramo assicurativo).
Fortunatamente questo era un caso isolato, così come si è rivelato isolato il caso di un'altra compagnia che con molta gentilezza mi ha fatto il preventivo per telefono. In tutte le restanti telefonate mi sono sentito chiedere di mandare per iscritto le mie richieste tramite fax. A questo punto la mia richiesta successiva è stata, le posso mandare i miei dati per email?
Questa mia domanda ha avuto una risposta molto divertente da parte di uno dei miei interlocutori, pressapoco così:
"Guardi, mi dispiace ma ancora non siamo provvisti di questa tecnologia"
Gli altri interlocutori, qualcuno con titubanza, qualcuno con prontezza mi hanno dato le email alle quali ho scritto nel pomeriggio. Fino ad ora, ho ricevuto una sola risposta.
Questo mio intervento però non vuole solo mettervi a conoscenza di una situazione in cui mi sono trovato, ma vuole anche spronare la gente a utilizzare l'email come forma di comunicazione con il cliente.
Cominciando con i vataggi che presenta la comunicazione scritta rispetto a quella orale, troviamo la chiarezza dei dati e la loro certezza, ma soprattutto nella comunicazione scritta è possibile dare piena indicazione di tutte quelle clausole o note che regolano il rapporto mettendo in grado le parti di leggerle nel momento che ritengono più opportuno.
Come forma di comunicazione scritta possiamo mettere a confronto il fax e l'email, che presentano (seppur con differenze) analogie in termini di tempistica che li rendono confrontabili. L'email presenta notevoli vantaggi in quanto:
è possibile mandarla a più soggetti senza doverla mandare più volte
la linea telefonica del destinatario non deve essere necessariamente libera.
Nel momento in cui si ha una attività commerciale avere una email è un fattore positivo, in qunato si è raggiungibili da qualsiasi parte del mondo, e poi un indirizzo email è più facile da memorizzare rispetto a un numero di telefono.
Indirizzi email gratuiti ne esistono a migliaia, ma per un'attività risulta essere molto più provessionale una email a pagamento.
Ipotizziamo ad esempio che il Signor Vattelapesca abbia un'impresa. Ovviamente potrà registrare una email deltipo vattelapesca@gmail.com ma risulterà di mmigliore figura un indirizzo del tipo info@vattelapesca.it che può essere acquistato per pochi euro l'anno.
Visto il costo irrisorio, e la semplicità nell'uso dell'email, a mio avviso risulta essere un punto di forza per l'impresa essere dotati di un indirizzo del tipo info@prorpionome.ext.
Meditate gente, Meditate
Iacopo
Sunday, 30 July 2006 @ 19:45
Iacopo
Iacopo
Saturday, 29 July 2006 @ 00:54
bella storia!!
scusami, ma puffetta ti farebbe una domanda, che sta un po piu alla base della tua riflessione, potrebbesembrarti stupida, ma forse ti potrebbe facilitare le cose: per che cosa ti servirebbe fare un\'assicurazione? per andare in erasmus?tranki, io sono partita senza fare niente di piu e niente di meno di quello che mi chiedevano dal bando della borsa di studio e sono tornata sana esalva, davvero non ti complicare troppo la vita!!!è 1 consiglio, non credo che ti uccideranno, hai la pelle troppo dura per poter essere scalfito da una pallottola comune!!
kiss
giulia
Thursday, 27 July 2006 @ 15:57
Dott. FN
Purtroppo la tecnologia risulta sempre essere relegata ai margini della società, invece che essere al primo posto.
In aggiunta, direi che le assicurazioni godono di una posizione monopolistica, e ben poco concorrenzialie, con l\'unica esclusione, forse, del ramo RC auto. Data questa situazione, non mi stupisce che l\'email risulti essere un taboo; e non un must.
La situazione poco concorrenziale è, in parte legata all\'attività svolta: si tratta di una attività rischiosa; e dall\'altra, dalla volontà dello stesso legislatore di tutelare i consumatori, dal rischio di insolvenza delle compagnie. Per tale ragione, quindi, esistono forti barriere all\'entrata che rendono il mercato oligopolistico.






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